Lucy prigioniera,la vendetta di davide,mazzate e ancora mazzate

Neil è legato a una catena, insieme a dei poveracci.Arrivano le guardie li prendono e li gettano in pasto ai morti,o alle bestie o ad altri poveracci che devono ammazzarsi per vivere.Mentre ricchi,potenti,uomini di chiesa,sionisti e fascisti applaudono divertiti.

“Lei era un regista?”Chiede il Grande Figlio di Puttana a un frastornato Marshall

Aspetta che il traduttore gli spieghi cosa vuole da lui quel maledetto italiano.

“Yes,i’m a director.”Risponde.

“Vede a me è sempre piaciuto il cinema.La nostra vita stessa è:finzione,trama,recitazione,incassi pure..Non mancano i clamorosi insuccessi nel botteghino della vita!ahahhh!Scusi,ma spesso mi stupisco della mia capacità di creare metafore così belle.

Ecco lei dovrà riprendere gli incontri tra le detenute femminili.Mia moglie,la mia signora, le sceglie direttamente e poi ,ecco,ama rivederli…”Cioè per riuscire a trombare quella pervertita doveva vedere delle donne che si fanno a pezzi,mentre lei orgasmava cavalcando il marito legato al letto.

“I didn’t..becuase…”

“Ah,coso!Se nun lo fai te corco de legnate,che te faccio diventà er tipo de La Linea,ma che sto a parlà con sto inglese!Daje ‘a robbba e fallo lavorà.’Nnamo!”Sbraita il Grande Figlio di Puttana.

Un tempo quello era un teatro,molto rinomato nel quartiere Parioli,ci facevano anche un programma televisivo ,ma di quelli brutti forti.Ora è diventato una sorta di arena privata per ricchi che amano scommettere su quali tra i tanti prigionieri e prigioniere riusciranno a salvar la pellaccia.

Gli incontri femminili sono organizzati dalla dolce metà del Generale Grande Figlio di Puttana.Per un suo piacere sadico,che nella società precedente mascherava sotto forma di cene ed eventi per sostenere i bisognosi.Lo sport preferito dei ricchi e ipocriti.

Neil viene trascinto sul palco trasformato in una sorta di ring.Dietro la rete vede il pubblico estasiato e pronto a tifare e scommettere.”Chissà in Inghilterra?” Pensa.Gli hanno dato in mano una telecamera digitale di pessima qualità,pure tirchi sti stronzi,l’importante è che faccia una buona ripresa dove si possa cogliere la sofferenza della vittima,più che la forza della vincitrice.Qualcuno ,un tizio dalla voce velutata che parla come se stesse facendo una televendita di serie c,sta avvisando in italiano qualcosa di importante.Neil non capisce.Poi sente le note di “Eye of the tiger”,vengono portate sul ring due donne.

“Quando l’ho visto…Era come se fossi tornata a casa,però mi sentivo profondamente distante.Non so,come spiegartelo”Dice Rhona a Frank.

“Rhona!”Dice l’uomo.Si rende ben presto conto di aver fatto un errore perchè l’altra donna ne aprofitta e la colpisce duramente allo stomaco.

“Riprendi!Riprendi!”Gli urla un tizio.Neil è stordito,confuso,perso,istintivamente però registra l’incontro.

Rhona si alza a fatica L’altra è pronta a colpirla di nuovo con un pugno,ma la nostra Eden riesce a bloccare il braccio della “nemica” e con un colpo secco lo spezza.Poi tira un violentissimo calcio in faccia alla povera crista sbattuta su un palco,come lei,per divertire i ricchi spettatori.

Standong Ovation .Ormai è diventata una sorta di leggenda,uno spettacolo serale da non perdere assolutamente.Rhona urla tutta la sua rabbia e gioia di vivere attaccandosi alle rete metallica e scuotendola.

“What’s happen…”Mormora Neil.

Salaria,Via Po.

Qui si trova la sede del comando militare -politico a difesa delle zone bene.

“La costruzione di un muro..”Spiega il sindaco Bontempi

“Muro?”Chiede il generale Vito D’Amato-il Grande Figlio di Puttana,il cattivone insomma-

“Si,pensiamo di proteggere la parte nord della città con un muro”Conferma il sindaco

Gli altri invitati,tutti potenti uomini di comando e del business , annuiscono interessati.

“Costruire un muro per difendere i nostri quartieri,miei cari,non vi pare un segno di debolezza?Cosa c’è che non funziona nei nostri presidi?”Chiede il generale.

“I ribelli si stanno organizzando.Li abbiamo sempre respinti,come abbiamo sempre respinto i morti viventi.Tuttavia..Ecco,legga qui,legga cosa circola tra le truppe che stanzionano nei nostri presidi”Dice Federico Miceli,capo della polizia segreta.

Volantini che in soldoni chiedono ai soldati di unirsi nelle file del vero esercito:quello della Liberazione Laurentij Berjia.

“Si,ho saputo che hanno anche infiltrato qualcuno dei loro..Ma cosa volete che sia?Li abbiamo subito presi,come noi peraltro stiamo facendo.Un nostro uomo sta lavorando per distruggere il morale delle loro truppe.La forza è dalla nostra parte.La linea di demarcazione,il lungotevere, è ben presidiata dai nostri uomini.Cannoni,mitragliattrici.Abbiamo raggiunto un accordo con Fabio De Nicolai,detto Il Cinico,come sapete le zone sud sono infestate dai morti e sopratutto dalla malavita.Sempre stato così,d’altronde.Tuttavia abbiamo garantito a De Nicolai il potere assoluto su quelle zone.Lui però deve aiutarci a sterminare i ribelli.Esiste semmai un problema:il centro.Conviene utilizzare tutte quelle risorse umane,in termini di soldati?Alleggerire le truppe e metterle di rinforzo lungo la Cassia.Prati,Salaria,anche se alcune zone non sono così di prestigio ma le stiamo ripulendo,Parioli,la nostra zona ..Reputo che sia ben protetta dai nostri ragazzi..

“Si,Generale,nondimeno come ci insegna:mai sottovalutare il nemico.Oggi siamo abbastanza forti,abbiamo festeggiato l’arrivo dei dissidenti.Sappiamo che stanno di base alle Tiburtina,agiremo per schiacciarli lì.Magari usando Il Cinico,visto che la zona è sua.Il muro però ci serve.A maggior garanzia.Le notizie che abbiamo sono anche un po’ vecchie,ci siamo scordati che qui,oltre che divertirci tra orge e incontri di schiavi,bè dobbiamo costruire uno Stato.E difendere noi stessi,il nostro benessere economico e personale,mi creda il muro è fondamentale.”Spiega il sindaco.

“Bè,signori mostratemi il progetto e vedremo.In quanto alle notizie…Le guerre come sa,si vincono non solo con lo scontro armato,ma anche grazie all’intelligence.Chi ,secondo voi,sarebbe una spia perfetta?Ve lo dico io:una ragazzina.Il comandante dell’esercito nemico,è una donna:Lucia.Ecco queste sono le sue foto,me le ha date un ex dirigente della Digos.Reputo che sarà facilissimo sfruttare a nostro favore il suo senso materno ,ogni donna ce l’ha almeno dicono,per avere informazioni più precise.Stiamo allenando delle ragazzine,tra le più sveglie,al fine di ottenere una totale e schiacciante vittoria contro quei maledetti ribelli.”

CINECITTA’

Quartiere generale dell’esercito rivoluzionario.

“L’esercito sta aumentando di numero.Questo è un bene,tuttavia ho notato che si son riscontrati troppi numeri di infiltrati e quinte colonne.Questo è un nostro grave e imperdonabile problema.L’ultimo caso è quello di un nostro ufficiale che poi ,sotto interrogatorio,ha ammesso di essere un uomo di D’Amato e la sua banda .Un ufficiale capite?Gli abbiamo dato pure un certo ruolo.Per questo massimo rigore d’ora in avanti con qualsiasi persona ci contatti.”Dice Davide

“Però alcuni soldati,non pochi , sono passati dalla nostra parte.In particolare un gruppo che ha sabotato,almeno dicono,anche qualche cannone di difesa della zona nord ,piazzati nella zona del Lungotevere.”Ribatte Frank.

“Certo,qualche piccolo successo.Il fatto che siano sinceri,è confutabile per via della mano che ci hanno dato a scoprire la quinta colonna interna.Come , non nego,rimango impressionato dal numero di persone che da noi non cercano solo protezione,ma anche si arruolano nel nostro esercito.Siamo però troppo deboli ancora per attaccare D’Amato e i suoi.Abbiamo la zona sud in mano alle bande de Il Cinico,Il Violento,L’Infame.Ogni giorno sono scontri durissimi.Zombi,delinquenti,animali selvaggi,questa zona è un continuo campo di battaglia.Per questo Lucia ,ti affido una missione.Stanare L’Infame,attaccando il suo quartiere generale che si trova in ..”

“Prenestina.”Risponde lei.

“Si,si”Annuisce ma manco sa dove cazzo si trovi sto quartiere.

“Quando devo partire?”

“Domani”

La maggior parte sono giovani.Ragazzini che hanno creduto alle parole di Davide e alla leggenda crescente di Lucy.Ci sono anche uomini più maturi,ex banditi,gente smarrita,militari che hanno abbandonato la zona nord.Un esercito di disperati,a ben vedere..Lei in sella al suo Paul WS Anderson,li squadra per bene.Nota la determinazione e la fiducia che essi hanno per la missione e nei suoi confronti.Ben presto saranno in marcia.

L’Infame si diverte a passaggiare per le vie del suo misero quartiere a bordo di una lussuosa e lunghissima macchina di tamarri e sciuri.A bordo,lui:un grassoccio barbuto spettinato e due poveraccie,due sgualdrinelle drogate.

Davanti ,di fianco,e dietro la sua automobile ci stanno i suoi scagnozzi in moto.Silenzio,non c’è nessuno.Qualche morto vivente che cerca disperatamente qualcosa nei bidoni della spazzatura rovesciati per strada,un cielo grigio e sconsolato,il solito squallore delle periferie.

Improvvisamente la macchina si ferma.La frenata è brusca e L’Infame si sporca il suo ridicolo completo azzurro glitterato con del vino rosso.

“Ma li mortè..”Si incazza.A tentoni cerca di accendere la comunicazione radio con il suo autista.

“Che succede?A rincojonito?”

“Signore ,in mezzo alla strada c’è…”Silenzio,il respiro dell’uomo lascia trapelare una grande paura.

“Cosa c’è ?”

“Un cavallo”

“Un cavallo?Embè?”

“C’è anche una donna….”

“Quindi?”

L’Infame sente la portiera del guidatore che si apre e lui che urlando fugge via dalla macchina.Poi dei colpi di pistola.I suoi uomini lo hanno ucciso.Maledetto vigliacco.

Lucy è ferma in mezzo alla strada,sopra il suo fidato destriero.Due fondine con le pistole ai fianchi e legata dietro alla schiena una spada da samurai.Pronta ad essere usata.Vede la macchina bloccata e anche la scorta a bordo delle moto..

“Andiamo,Paul.Cè qualcuno che ha prenotato una stanza all’inferno.Consegnamogli le chiavi”

Così il cavallo corre veloce e potente sulla strada .I suoi zoccoli generano scintille ogni volta che colpiscono il manto stradale.Lucy si alza in piedi sulla sella ed estraendo le pistole spara contro i motociclisti.Teste e caschi che si spaccano facendo schizzare per aria materia cerebrale.Gli uomini rispondono al fuoco,ma non la feriscono assolutamente,spaventati i pochi sopravvissuti se la danno a gambe levate.

A bordo della sua auto L’infame terrorizzato osserva dal video collegata alla telecamera sul tetto della sua macchina la donna arrivare vicinissima a quella che per lui sarà la sua tomba:la tanto ingombrante autovettura blindata.

Eccola..Lucy flette i muscoli delle gambe pronta a saltare.L’Angelo Sterminatore l’ha chiamata questa sua mossa.Paul si ferma di botto e lei vola verso l’automobile.

“Dove?Dove ..”L’Infame è terrorizzato.Le due troiette cominciano ad urlare ,lui le ammazza sparando ad entrambe in testa.Dove è finita.Spara contro il tettuccio della sua auto.Niente.Eppure sente dei rumori.Qualcuno si sta muovendo.Silenzio.Lungo,troppo lungo.Forse l’ha beccata!Ma certo!

“Non direi proprio!”Dice una voce femminile.Poi dal tetto della macchina entra una lunga lama che lo colpisce al centro della testa Spaccando in due il cranio del fetente criminale

La battaglia per liberare Prenestina è lunghissima.Si combatte di strada in strada,di casa in casaOltre ai banditi ci sono anche i morti viventi che si avventano sui vivi.Ursus dimostra di essere un grande guerriero e di aver a cuore la sorte degli altri soldati,organizzando attacchi e ritirate che permettono all’esercito rivoluzionario di uscire vincitore dalla lotta.

“Le periferie da sempre sono la discarica sociale del sistema.Il sottoproletariato è spesso vittima e complice,collaborazionista e nemico della classe proletaria.Una vita di abbandoni ed esclusioni facilità la nascita mitica del Bandito,dell’uomo che con la violenza e fregando gli altri si fa una sua posizione importante in società.Questi sono i nostri veri nemici da sconfiggere”Davide guarda i nuovi arrivi ,giovani che stufi delle violenze dell’Infame e dei suoi collaboratori hanno deciso di entrare tra le fila dei soldati.

Un buon lavoro,alla sera,dopo tanto tempo decidono di festeggiare.Una lunga notte di musica,risate,piacere di stare con amici e compagni.Non capita sempre,sono quelle cose che ti fan sentire bene.

La gente timidamente riconquista la strade e il quartiere.Confusa e felice,come la canzone,sta ferma agli angoli o porta direttamente in mezzo alla strada i tavoli per far una lunghissima tavolata dove tutti si siedono e bevono,mangiano.Riprendersi la vita.

I soldati dell’esercito di liberazione sono stanchi,una delle battaglie più feroci e crudeli.La lezione del loro Caro Leader è semplice :per sconfiggere i nemici superare la loro ferocia.La banda dell’Infame è andata completamente distrutta,i pochi sopravvissuti hanno ripiegato arruolandosi “volontari” tra i militari delle milizie comuniste.

Lucy seduta su una panchina guarda con tenerezza i bambini giocare,osserva la felicità delle madri.La sigaretta sembra non finire mai,così come una sottile tristezza unita a una gioia fragile.

“Ho mandato Ursus a Cinecittà.Per pianificare l’attacco al quartiere Triburtina,dove ho decapitato quel giocatore fascista ex lazio”Dice Davide

“Era il Testaccio,quello.Cazzo è il quartiere rosso di Roma,non ricordi?”

“Che ci faceva allora..”

“Anche le migliori famiglie hanno dei figli cretini.A proposito di famiglie..”Lei indica quel dannato gruppo di gente uscita da uno spot del mulino bianco.

“Ti manca?”

“Si.Quella che avevo,quella composta dai miei amici e dalle mie amiche,quella che ho sognato,quella che non avrò.Mi manca,certo”Risponde lei

“Anche a me”

“Troverai qualcuna disposta a sposare un grande leader”

“Si,ma dietro al grande leader c’è sempre un piccolo uomo”

“Dicevi che dovremmo attaccare la Tiburtina?”

“Si,e poi alla fine Centocelle.Dove ..ehi,ma è quello il quartiere dove abbiamo lottato contro quei ..Centocelle Nightmare vero?”

“Zombi palestrati in tanga,come dimenticarli!”Ridono.

“Andiamo in Cinecittà,che io ci lavoro è un posto sicuro.Vero?Topi mutanti e i fratelli Muccino Zombi,ecco cosa ci abbiamo trovato!”Ridacchia Davide

“Quei topi erano una parte della storia del nostro cinema.Avevano recitato in Rats di Bruno Mattei,stai scherzando?E prendere a mazzate i Muccino non è stato divertente?”

Lei passa una sigaretta a lui .Rimangono un po’ in silenzio.

“It’s all the same only the name change…”Canta Davide

“No,i Bon Jovi no!”Urla lei allontanandosi.

STRATEGIE E INGANNI

L’impero che muore succhiandomi il cazzo..svanisce

De Nicolai è ospite d’onore al pranzo con il Generale D’Amato e il suo amico e camerato Er Sindaco.Assicura sostegno assoluto ai due nella lotta contro quei maledetti ribelli.Ha in mente anche un piano è sicuro che avrà anche una buona fine.

“A Triburtina,molti, non sopportano più quella checca isterica del Violento.I suoi uomini più importanti sono passati con me.Così mi è venuto in mente un piano per eliminare quella maledetta donna,che quanto pare è la vera capa di sti cazzo di rivoluzionari,ascoltate..”

De Nicolai spiega il piano.

“Una mattina ce li vediamo arrivare,una trentina di persone.Portano il cadavere del Violento.E tante armi e tanti soldi.Dicono che sono stanchi della vita da infami che fanno e insomma..Sai,erano tante armi..Quindi ci abbiamo creduto.In quel periodo andavano davvero bene le cose,la gente pareva ci amasse sul serio.Un errore.”

La lampadina nel corridoio sta combattendo la sua ultima battaglia di luce prima di spegnersi per sempre.Lucy tiene stretto il fucile in mano .Dietro di lei tre uomini del suo esercito.I corridoi sono scarsamente illuminati e i nemici potrebbero trovarsi dietro ogni porta.

Mentre avanza Lucy,non si accorge che dietro di lei i suoi soldati sono scomparsi.Trascinati dentro agli appartamenti da veloci e feroci assassini.

Improvvisamente la luce scompare del tutto.L’ultima cosa che sente ,prima di sprofondare nelle tenebre, è un colpo violento sulla testa.

“Ti dico di si”

“Ma no..”

“Ma no..Ma no un cazzo ti dico di sì!”

Voci ,maschili,arrivano da lontano.Poi sempre più vicine.La vista torna lentamente.Si trova in un appartamento.Legata a una sedia.Le fanno male i polsi.Hanno stretto troppo.

Due uomini in piedi davanti a lei e uno seduto su una sedia.Il gomito destro sul tavolo,(ci sono piatti con avanzi di cibo,scatole di cartone delle pizze,birre),e il braccio sinistro che lavora velocemente.Sta vedendo un porno.Il protagonista è lui insieme a una ragazzina.La piccola urla e piange.Lui si eccita anche ora che si guarda.

“Che cazzo:ma no?Di cosa parli Sal?”

“Niente,Patrizio.Stavo dicendo che ,secondo me, anche le donne sentono male se le colpisci nella figa con il manganello elettrico.Come quando lo usi sui coglioni di uno!”

“Che ne sai?Magari gode!”Risponde Patrizio

L’altro uomo ride.Salvatore pare pensarci su.

“E allora vediamo”Cosi insieme al suo amico prende Lucy e cerca di divaricarle le gambe.

“Aspetta!E mica posso perder questo spettacolo!”Urla Patrizio sistemandosi alla meno peggio i pantaloni.

Lucy lotta disperatamente.Una ,due,tre,quattro,scosse.Urla e piange,li sente mentre la deridono .Arrapati e volgari.Poi sviene di nuovo.

“Che fine ha fatto Lucy?”Chiede Davide a Frank

“L’abbiamo cercata per tre o quattro giorni.I nostri giorni peggiori.Loro l’hanno seviziata,per tutto quel tempo.Senza pietà.Davide era come impazzito.Non si perdonava il fatto di non aver saputo proteggere la sua amica.Poi..”Dice Frank a Rhona

“Era con un tipo.Cinque sere fa.Ho sentito che il tizio gli parlava della sua bambina prigioniera con altre piccole in un palazzo in quel di Centocelle”Dice un giovane soldato a Davide

“E tu hai aspettato tutto questo tempo?”Urla sconvolto il Caro Leader

“Signore sono partito la sera stessa per la missione Centro Storico,mi dispiace”Mormora il ragazzo.

Davide immediatamente si vergogna per la sua reazione scomposta e abbraccia il ragazzo.

“Era scappato quel tizio.L’uomo che ci aveva consegnato il cadavere del Violento,ci eravamo fidato di lui e dei suoi uomini.Tutti traditori.Li abbiamo presi uno a uno.Li abbiamo fatti a pezzi.”

La porta dell’appartamento viene abbattuta con forza.L’uomo cerca di afferrare la pistola,ma Davide con la sua mazza chiodata gli buca la mano.L’uomo urla,ha appena cominciato a tenere un concerto lungo e doloroso.

Davide si lava le mani sporche di sangue,respira a fatica.Il telefono suona.Il ragazzo fa segno a un suo soldato di prendere il cordless e rispondere.

“Pietro è uscito un attimo,dimmi a me.Sono Francesco il fratello di Claudio,si lavoro anche io con lui..”

“Volevano parlar con lui e la sua banda.Molto probabilmente volevano eliminarli,ci presentammo noi e la parte delle vittime supplicanti la recitarono loro.Benissimo”

“Ho l’indirizzo”Dice Davide ai suoi uomini.Concordano di attaccare l’indomani.

“Invece,nella notte profonda,lui si alza ed esce.Armato.Vuole andare da solo a salvarla.Non l’aveva mai fatto,ma…”

C’è sempre una prima volta,no?La strada è silenziosa,c’è un venticello sottile e bastardo.Da qualche parte i morti si muovono stanchi e dimenticati.I vivi sono tornati a far paura.

Non importa cosa succederà,non importa.La sola cosa che a lui interessa è arrivare in quel palazzo,e ucciderli.Lotterà come meglio sa fare ,come può fare uno che non è mai stato un campione della rissa e dell’azione.Però la vita di un’amica,di una grande amica,di una sorella,merita anche del coraggio sconsiderato.Non può e non deve fare altro.

“Ti diverti ancora con quella ?”Chiede Sal a Patrizio

“Certo,è resistente.Mi piace”I due ridono.

“Tocca a me ora”Dice Giuseppe ,il terzo uomo

“Sbrigati eh!Che mo mi è venuta un’idea”Ride volgarmente Patrizio.

La porta dell’appartamento esplode

Fumo e fuoco nel corridoio.Dalla nebbia fumogena esce un piccolo uomo.Farebbe pure ridere,infatti i tre ridacchiano,ma poi guardano meglio

In mano ha un lanciarazzi.Lo dirige verso Giuseppe.Spara.

“Mer..”L’uomo esplode in mille pezzi di carne bruciacchiata.

Patrizio corre in camera.Legata al letto c’è Lucy.Massacrata e offesa nei modi peggiori,ma viva.

“COSA AVETE FATTO?COME VI SIETE PERMESSI!”Grida il giovane uomo.Troppo dolore e rabbia.Qualcosa di caldo sulle sue guance:sta lacrimando.

“No,io..Non ho fatto nulla..Quello..Quello è pazzo!”Grida da vigliacco Salvatore.Davide gli spara nelle palle.L’uomo urla e cade a terra.Cerca disperatamente di prendere la pistola,ma il ragazzo lombardo gli spara alle mani.Spappolate.

“L’AMMAZZO!TE L’AMMAZZO!”

“Fallo.Ma poi cosa rimane?Niente.Per me dopo non c’è più niente.E secondo te,cosa potrebbe farti un uomo disperato?Uno a cui hai tolto l’unica famiglia rimasta?L’unica persona amica.Avevamo scritto un film insieme,sai?E lei era così..Contenta,ma che ne sai tu della felicità?Niente.Ora ti dico:ammazzala.Peggio di quello che le hai fatto non sarà di certo.Però io poi ti ammazzerò.Un giorno al mese,un pezzo alla volta .Oppure lasciala andare. Ti farò molto male ,ti farò a pezzi,ma solo oggi.”

Lucy riapre gli occhi.Davide è lì?Da solo?Quel casinista di un occhialuto?Poi vede il suo violentatore li accanto.Punta una pistola contro di lei.Durante i giorni di prigionia aveva lavorato per tagliare i lacci che la legavano alla spalliera del letto.Ce la stava quasi facendo.

“Bè,ma forse c’è anche una terza possibilità.”Ride Patrizio e velocemente spara contro il ragazzo.Davide cade per terra.

“Nooooooooo!”Una forza bruta,feroce,la madre sadica e bastarda di tutte le vendette scuote il corpo martoriato di Lucy.Sente le braccia libere e si getta di scatto con il busto contro Patrizio.L’uomo è esterefatto ed è spaventatissimo.

Lei affonda le sue dita dentro gli occhi dell”uomo cavandogli.Poi prende la pistola e gli spara alle ginocchia.Si slega e afferra il loro fottuto manganello elettrico e lo colpisce infinite volte sui genitali fino quando i testicoli sono solo carne abbrustolita.Poi con rabbia afferra una sedia e la spacca contro la testa dell’uomo spappolandola.Lo prende a calci,gli salta sul torace sfondandolo.

“Lucy..Lucy..”La voce di Davide.E’ vivo!Grazie Dio ,Grazie mitico Ronnie James che nel paradiso dei rockers ci proteggi.Lei ride e piange e corre verso l’amico ferito

“Cosa?Cosa hai fatto stupido ,sciocco occhialuto”Dice lei inginocchiandosi davanti all’amico ferito a una gamba.

“Sono venuto a salvarti.L’hai fatto tante volte tu.”Risponde lui.

“Non dovevi..Non..”I due ridono e lacrimano e si abbracciano.

Un rumore.Sal sta cercando di scappare.

Lei lo vede.

“Aspetta un minuto.Devo finire un lavoro”Dice lei alzandosi , prendendo un coltello.Sal supplica,piange,chiede perdono.Lei gli taglia le mani,i piedi e poi la testa.

“Li abbiamo visti :in mezzo alla strada.Sporchi,deboli,due cowboys dopo l’ultima drammatica sparatoria.Si sostenevano a vicenda.In quel momento ho capito che il mondo non era finito.Se un uomo normale,non un eroe, era andato a salvare la sua amica e lei aveva salvato lui,quando l’ha visto cadere.Bè,c’è speranza per noi.Non credi?”Chiede Frank

“Erano speciali.Sono speciali”Dice Rhona.