doomsday 2,zombi,apocalisse a roma,mazzate e sangue

“Piazza del Popolo?”Domanda il tassista.

“Uhm..si,Piazza del Popolo”Risponde lui

“Bè,vediamo se possiamo entrare.Che stanno a fare tanti di quei lavori.Transenne,deviazioni,ha visto che ci sono pure i soldati?”Chiede l’autista a Davide

“Si.Perchè?”

“Perchè?Che se lo sapevo glielo domandavo?Mo dicheno che ce sta ‘a parata de sta cippa.Ma che parata se er due giugno è passato da mo!”

“Già,strano.Bè,ma non è lontana Piazza del Popolo da qui?”

“No!Ma che ‘na passegiata de salute!”

Alla radio parlano di un giovane poliziotto che all’ospedale dove era ricoverato ha aggredito la sua fidanzata mordendola violentemente al braccio destro.

“Dottò,qui semo tutti matti!Li mortacci sua.Questo è quer pischello d’un celerino che avevano aggredito una settimana fa…”

“Dove?”

“Ao….e aspetta!Mo te lo stavo a di!Er pischelletto l’hanno pijato e mezzo magnato sti romeni..Rumeni..Ao li zingari!Ce sta ‘na baraccopoli der cazzo,mo nun ricordo dove.Comunque se lo so mezzo magnato,se poteveno ce mettevano er sale ,er limone,e ce stava già pronto un pranzetto che a quelli della Parodi je fanno er culo quadro.Ma quadro,mica robba de poco eh?Er quadro tipo coso…Coso!Michelangelo!”

Davide pensa alla ragazza nel suo scompartimento.Però sogno e realtà,spesso si confondono nella sua mente.Un brivido di paura corre lungo la sua schiena.

“Eccoci dottò!Semo arrivati”

“Grazie,quanto le devo?”

“Niente,salvi mio figlio.Io sono stato un rapinatore e un traditore che ha fatto piangere amici e donne,ma il mio bambino.Lo dica alla generalessa,me lo salvi!”Dice con voce rotta dal pianto il tassista.

Davide scosso,perplesso,scende lentamente dal taxi e lo guarda basito mentre si allontana.

“Oh,eccoti!Benvenuto a Roma!”Dice Lucy.

“Ti ho trovato un bed and breakfast,che poi è gajardo eh?Si,perchè a casa mia …Ci sarebbe spazio,ma sai ci viene a dormire Rhona.Sai come è?”

“Te l’ha detto lei?Cioè ti ha telefonato ed ha detto:Lucia,vengo a dormir da te?”Chiede Davide

“Bè,mica c’è bisogno.Ma tu di donne che ne sai!”

“Certo,non c’è problema.Ci sono però,e te lo ripeto perchè mi sa che non hai capito,ancora due giorni.Quindi..”

“Doomsday 2!Ti rendi conto!Ti rendi conto!Non ci dormo la notte!Questa è la svolta!La svolta che ci farà fare il botto!”La giovane e giovanile donna è entusiasta.

“Si” Però ho paura Lucia.Non sono abituato.Non posso credere che qualcuno mi salvi dalla mediocrità.Non ti parlo di grandi drammi,di grosse disperazioni,ma della mediocrità.Che annulla tutto,un grigio eterno,come posso spiegartelo amica mia?

“Non sei contento occhialuto caro?”

“Si,si.Cazzo Rhona!Ho preparato un discorso in inglese…”

“No!Non ci posso credere!Ammazzate oh!Che je devi di?”

“Ma niente:i’m so glad to meet ya,ma che ne so!”

Roma splendida e unica come sempre guarda con rassegnata malinconia questi due giovani e i loro sogni andare incontro alla fine dei giorni della vecchia vita,del vecchio mondo.L’apocalisse è vicina.

Poveri ragazzi,una lacrima-nel cielo azzurro e immenso della città eterna-scende delicata sottoforma di pioggia.

Passano due giorni di ansia e attesa.Scambiandosi sogni e precipitando in rapide e feroci disillusioni.Persi nel loro delirio cinematografico e nell’amore per le avvenenti forme di Rhona,non si preoccupano dell’aumento dei soldati e delle zone chiuse al pubblico .Tutti i luoghi di potere politico e religioso,i quartieri dei ricchi e della gente che conta.Perchè loro sono convinti di essere immuni,che la fine del mondo sia solo un problema proletario.

Il cellulare del padre è sempre irraggiungibile.Quello è sordo,non sente.Davide non si preoccupa più di tanto.Gli manca moltissimo il suo cane.Come starà?

“Oh,sveglia!Oggi è il Grande Giorno!”Urla emozionata Lucy.

“Al circo Massimo!”Risponde entusiasta lui.

“Sai una cosa?”Chiede Rhona a Frank

“Cosa?”Chiede l’uomo

“Quello è stato per noi un grande giorno.Doomsday 2 era davvero un film bellissimo.Neil lo diceva sempre.Radicale,profondo,sai avevo capito di trovarmi di fronte due persone speciali.C’era tanto amore ….”

“Lucy,mi diceva, che spesso litigavano.Lui insisteva per tutta quella roba politica,sai?”

“Ce ne era,ma anche tante mazzate!”Ride lei.

“Peccato!Credo che quello sia stata la loro più grande delusione.Erano arrivati dove volevano e desideravano.A pensarci,e forse Davide mi odierà per quello che sto per dire,erano due sognatori.Puri.”

“Già”Risponde Rhona.Una lacrima scende sulla sua guancia sinistra.Lucy,quanto vuoto hai lasciato nella mia vita?Troppo.Questo pensa la donna.

“Continua a leggere,per favore”Dice la donna

Lucy non sta nella pelle.Conosce il mondo del cinema,ma questa volta è diverso.Neil è stato fantastico,li ha voluti al suo fianco sul set,per discutere ogni scena.Non l’ha detto a Davide,ma lui le scriveva sempre anche quando giravano il film in altre nazioni.

Davide controlla l’orologio sul cellulare.Ora dovrebbe arrivare Rhona.Che emozione!Dirle ,sono il ragazzo a cui hai scritto tutte quelle mail.Non l’ha detto a Lucy,ma va bene così.

La scena al Circo Massimo è una delle più epiche:Eden Sinclair si trova a lottare contro dei morti viventi,perchè Roma è stata invasa.Tante comparse,una scena davvero mozzafiato!

Sul set tutto è pronto.Eccola che arriva! Il fiato di Lucy e Davide si blocca.Si guardano cercando il sostegno per resistere a tanta pulcretudine.

Neil le spiega velocemente la scena.Lei ride.A Lucy parte un embolo:il suo sorriso atomico.Davide,da bruto maschio etero, ha un altro tipo di reazione ;più bassa.Anche nel senso fisico.

Tutto è pronto:silence…action!

La mdp si avventura in una carellata furiosa e poi …Dolly per riprendere dall’alto la battaglia tra vivi e morti.

Ecco le comparse che fanno i morti.Si avvicinano agli attori.Tra poco sarà un trionfo di carni strappate e divorate e di furiosa battaglia.

“Sono bravissime queste comparse,sembrano veri zombi!”Dice Lucy

“Già”Risponde Davide,cercando di accendere lo zippo con il quale accendere la sigaretta che tiene in bocca.

Rhona fa una smorfia di dolore.Tanto tempo è passato,ma quella scena la ricorda ancora bene.Fa male.

“Scusa”Balbetta Frank

“No,continua.Dopotutto è stato lì che ho conosciuto quei due folli.”

Una violentissima e furiosa battaglia!I morti ci danno davvero dentro,solo che…

“STOP!”Urla Neil.Cosa sta succedendo?

Rhona ha capito che qualcosa non funziona,ma cosa?Si sente frastornata,come se fosse in piena sbronza cattiva e tutto girasse vorticosamente e distorto intorno a lei.

Piano piano sul set la paura si fa strada,cosa succede laggiù?Che fanno le stupide comparse?

“Mio …Stalin”Mormora l’ateo Davide

“Cosa?”Chiede Lucy.Ha già capito,ma non vuole crederci.

I morti stanno cibandosi dei vivi.

“Un delirio!Tutti morti!Tranne me e Neil e quei due.Davide e Lucy sono stati fondamentali quel giorno.Ma non avevano un piano,non so,come se qualcosa li guidasse…Neil ci rimase male,era il film della sua vita.Poi quella cosa!Inspiegabile.”Rhona sente la paura circondarla in un abbraccio gelido.Eppur son passati tanti anni.

“Già,io ero per strada.Quando è scoppiato il finimondo.La morte in città”

“Stanno arrivando!”Urla Davide

“Grazie al cazzo,questo lo vedo anche io!Fai qualcosa salviamo Rhona e Neil”Con cosa?La mente paralizzata dal terrore.La paura che blocca il pensiero.

Si ritrovano a stringere le braccia di Rhona e Neil mentre i morti avanzano.Osceni strumenti dell’inferno.

Si arrampicano sulle pareti erbose del Circo Massimo e poi a correre ,dove?Non lo sanno.Lucy e Rhona sono allenate e sportive,ce la fanno a correre.Poi Lucy pensa alle tante sigarette,a una vita passata in macchina,al grave crimine di non esser mai andata in montagna,e si sente stanca e morta.Rhona invece corre senza problemi.

“Salvati tu!Amore mio!Mi era sembrato che lei mi dicesse così,ma non le detti importanza.C’erano due con problemi di peso che arrancavano a fatica:erano Davide e Neil.”Rhona ride.

Frank sorride,non era questione di peso -per Davide-ma proprio la sua incapacità fisica di correre e fare cose concrete e manuali.

La fine del mondo arriva e non avvisa.Non ci sono spiegoni,non ci sono avvisaglie,o perlomeno ..Ci sono,ma la gente non presta la dovuta attenzione.Ti trovi in mezzo al caos,trascinato dalla paura,completamente smarrito.Non puoi dire :ah questa nazione è salva, altre no

Non sai se solo la tua città ormai è condannata, non hai risposte certe.

E non sai nulla degli altri.Non sai quale siano le loro reazioni.C’è solo casino,panico,grida.La gente non aspetta ferma e tranquilla di morire.E non ci sono eroi,non esiste il coraggio.Davide,Lucy,Rhona,Neil,avevano paura.Sono salvi per quel motivo,altri per lo stesso sono morti.

Io li ho visti,perchè ho deciso io la loro fine.Mi diverto!Creo e faccio morire soffrendo le mie creature.Non è cattiveria,ma è solo noia.Quella dell’eternità.Che non finisce mai,così ho deciso di finire questa mia creazione che non mi soddisfa più:il mondo.

E per divertirmi ho dato il potere a due mie creature.Potere che talora li mette solo nei guai.

Qualcuno ha sterminato i colleghi di ufficio,alcuni hanno violentato le loro migliori amiche,mentre i morti prendevano vita,l’essere umano vivo moriva seppellendo la sua umanità.E io,come sempre,indifferente a tutto ridevo.Non ero l’unico,sai?In Danimarca,appena capitarono fatti simili,Lars Von Trier si ubriacò e rise.A lui affido la fine di questa trilogia,ma ora divertiti con questo secondo capitolo.

La gente smarrita e terrorizzata corre in tutte le direzioni,senza prenderne una.Qualcuno si ferma e aspetta ,immobilizzato dalla paura,di essere cibo per i morti.Automobili incendiate,incidenti stradali.Il fumo avvolge la Città Eterna.Per la seconda volta sta bruciando.

Lucy tiene per mano Rhona,la deve salvare.Prendessero lei,ma mai Eden!Mai.La ragazza straniera sta cercando di mantenere il controllo,ma è evidente che basti pochissimo per farla cedere.Contro quel pochissimo la giovane donna romana ha deciso di battersi,come non ha mai fatto in vita sua.

Che pena e che rabbia,che squallore e che malinconia la razza umana che scompare.Questo è quello che pensi dopo,quando sei salva.Nel momento non esistono pensieri,perchè quello che capita il nostro cervello non riesce a comprenderlo.Annebbiato dalla tensione e dal terrore.

“Sotto questo sole/rossi col fiatone/e niente da bere”Paolo Belli e Baccini,ecco cosa ha in testa e canticchia Davide mentre ,con Neil, viene sballottato da una parte e dall’altra dalla folla di corpi disorganizzati e invadenti.La cosa lo diverte assai.Vorrebbe ridere,ma è conscio che se dovesse farlo sarebbe il passo verso la pazzia totale.Neil è stanco,bestemmia in inglese,forse se la prende con il suo fisico pasciuto.Esattamente come Davide,anche se è a dieta da una vita.

I morti sono tantissimi , non si capisce da dove sbuchino,ma sono molti e seppure lenti nei movimenti riescono sempre ad afferrare qualche vivo e sbranarlo.Quale via di uscita?Dove andare?

L’ha persa!L’ha persa!Dove è Rhona?Lucy guarda disperatamente in giro.Troppe persone,troppi corpi,troppe voci.Poi un urlo..”Help!”e delle voci maschili “zitta troia!”

Quasi volando sul manto stradale,con il cuore che pompa sangue ,rabbia,dolore,Lucy si dirige verso le grida di aiuto.E la vede.Sbattuta per terra.I vestiti stracciati,mentre un uomo lotta con le gambe della donna indio-irlandese,per possederla con la forza e tre bastardi gli danno una mano Due tengono le braccia e il terzo ,con una sigaretta in bocca, si gode la scena masturbandosi.

“Ahhhhhhhhhhhh!”L’unica cosa che riesce a fare: urlare,con una forza che pesca nel profondo dell’inferno,potente come una tempesta e fragile come il vetro.Afferra l’uomo che cerca di penetrare Rhona e lo getta per terra Uno dei due uomini che teneva la ragazza per le braccia si lancia contro a Lucy,con cattive intenzioni.Lei vede una bottiglia di birra abbandonata per terra.La prende e la spacca sull’asfalto.Poi mira alla pancia dell’assalitore.Lo sbudella ,con le mani gli tira fuori gli intestini e lo strozza con essi.Sente una violenza sconosciuta e feroce,qualcosa che ha che fare con la natura primordiale,quando forse era una bestia selvatica,una pantera a difesa dei suoi cuccioli.L’uomo che cercava di violentare Rhona tenta di scappare-l’altro complice si è dato alla fuga,ma è ben presto preso da un gruppo di zombi che se lo divorano completamente-Lucy lo colpisce con un calcio al torace senza nemmeno guardarlo in faccia.Poi gli si siede sopra e con il collo della bottiglia lo colpisce agli occhi cavandoli,,gli taglia la lingua e squarcia la gola.Poi gli squarta il torace,estraendo il cuore.

Alle sue spalle,il pervertito continua a masturbarsi con l’intenzione di praticare un bel bukkake sul faccino divinamente perfetto di Rhona.La ragazza italiana si avvicina camminando stancamente,stravolta da tanta violenza e tanto dolore.Lui si accorge di lei e oscenamente prende a menarselo di fronte alla fanciulla.Lei con un colpo secco lo evira.Prende il pene e a forza glielo ficca in gola.L’uomo si dimena per terra.Infine muore soffocato.

Lucy si avvicina a Rhona,disperata e in lacrime.Si inginocchia e le asciuga le lacrime,l’accarezza,sente il corpo della giovane straniera attaccarsi al suo,cercare conforto.

“Non lo faranno mai più!Scusami,scusami!Non permetterò mai più a me stessa di perderti.Non lo farò mai più”

E mentre intorno il mondo muore,mentre vivi e morti stanno prendendo la strada per l’inferno e l’apocalisse arriva ubriaca di sangue e carne nella città eterna,Lucy sente la pace e l’amore scoppiare nelle vene e far ridere il suo sangue.

Persi,non che per Davide sia un evento eccezionale,ma il delirio per le strade non aiuta certo le persone a organizzarsi e trovare vie di fuga logiche.I morti banchettano allegramente con i corpi dei vivi,le urla hanno preso il posto del vento e sono come un macabro sottofondo.

Neil è stanco,spaesato,continua a chiedere :where..Ma il ragazzo italiano sa solo rispondere “I don’t Know”

In mezzo alla strada c’è un tizio completamente impazzito che afferra le morti viventi e le violenta .Poi spezza a loro il collo.Staccando le loro teste.

Davide lo fissa esterefatto,cosa sono diventati i vivi?Non tutti,ma cosa sono diventati?Poi la vede:la ragazza del treno,quella che andava a Roma per trovare il fidanzato cellerino.Gli viene in mente le parole del tassista circa l’aggressione a morsi subita in una baraccopoli da parte di alcuni stranieri ai danni del giovane fascistello legalizzato.

Lo stupratore delle zombi la vede e si avvicina.Lei nonostante sia una morta è ancora assai seducente.

“Attento!”Grida Davide,ma l’uomo è troppo vicino.La donna si inginocchia e fa un blow job selvaggio e feroce all’uomo.Sente i gemiti del criminale farsi sempre più acuti,fino a un disumano urla di orrore,terrore ,morte.Lei si alza con il viso sporco di sangue.Davide è pietrificato.Vede che la zombi si avvicina sorridendo melliflua e spietata verso di lui.Anche Neil sembra dire qualcosa,indicando con la mano un punto impreciso.La donna si avvicina sempre di più verso l’occhialuto e quando è talmente vicino che le basterebbe allungare una mano per afferarlo e sbranarlo,una colonna impazzita di elefanti,(scappata chissà da quale circo),l’investe e la calpesta.

Davide vomita l’anima de li mortacci sua.

La gente corre tenendo in mano cellulari,e ogni forma di tecnologia che possa aiutarli a comunicare.Ma nessuno li sente.Sono soli e dispersi nell’indifferenza totale di Dio e del Mondo.

Rhona e Lucy stanno scappando senza una direzione precisa.La ragazza romana sta cercando la sua macchina,ma chissà dove cazzo l’avrà messa!

“Soldati!Soldati!”Qualcuno urla.La folla,la massa,rincoglionita prende la notizia come l’annuncio della liberazione.

I primi spari e i primi morti confermano che difficilmente qualcuno potrà salvarli.

Lucy ripensa che ultimamente la città era davvero strana:tanti soldati,lavori che impedivano di raggiungere i quartieri bene ,il centro,e i luoghi di potere.Cosa stavano combinando?Sapevano,ma non volevano che la popolazione sapesse?La crisi economica sbattuta in faccia al popolo ogni giorno per nascondere la fine del mondo e garantire la salvezza di pochi?

“Ferme!State ferme!”Un soldato puntando il fucile contro le due ragazze le invita a salire su un camion dell’esercito.Dove le porteranno mai?

“Io non capivo nulla.Ero ancora terrorizzata per il tentativo di violenza.Stanche e demotivate tutte e due.Poi Neil che fine aveva fatto?”Ricorda Rhona.

“Io ,come ti ho detto, mi trovavo per strada.Quando ho visto dei tizi prendere un bambino di due anni,la mamma urlando si era avventata contro di essi.Anche io ho preso a correre per aiutarla.Poi da vicino ho visto che quella gente ,erano…Morti!E stavano mangiandosi il bambino e la madre.Così sono scappato ,senza fermarmi,fino a quando…”

Cosa cazzo ci fa un tizio con la mazza ferrata con i pungilioni di ferro,in mezzo alla strada?Prende a mazzate sulla testa vivi e morti…E ora ha preso di mira Frank.L’uomo urlando si lancia contro il povero giovane e dandy jazzista dalla vita burrascosa al limite della legalità.Il ragazzo decide che è meglio battere in una poco onorevole ritirata gridando “maaaaaaaammmmmmaaaaaa” che rischiera di far la fine di Trockji.

Correndo però inciampa e cade.L’uomo l’ha raggiunto e ridacchiando isterico e in fastidioso falsetto ,prende la mira per colpirlo.Un colpo di pistola però lo ferma.Quando Frank apre gli occhi vede una sorta di gigante dal viso buono,ma dal fisico possente- di chi non ha bisogno di troppe spiegazioni per ottenere la ragione da parte degli altri-che gli fa segno di seguirlo.Frank vede il suo aggressore con la testa spappolata:”Fanculo!”Gli urla ora che il pericolo è passato.Scappa raggiungendo il gigante buono che l’ha salvato.

“Era Ursus.Lui era un secondino di Regina…Insomma,il carcere di Roma.Celi o Coeli,ma chi se ne frega!Li avevano portato quel gruppo di romeni ,o che ne so io, che avevano aggredito il cellerino.Bè,questi avevano cominciato già in questura a mordere altri agenti. E poi lo sa la madonna come,anche in carcere erano scoppiati dei casi di aggressione e contaminazione.Lui era l’unico sopravvissuto”Spiega Frank a Rhona.

 

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