dispersi a roma,costruendo stalingrado,zombi e mazzate

Davide e Neil continuano a scappare.Il giovane pensa che dovrebbe esistere da qualche parte ,forse in una parte di cielo poco azzurro e sempre nuvoloso,un dio degli sfigati che nei momenti decisivi li aiuta.Senza pensarci ,passando accanto a un cadavere con la testa spappolata,afferra una mazza di legno chiodata.Non sa che farsene ,ma meglio di niente!

La confusione sul camion dei soldati è tanta.Non hanno capito dove li stan portando,sentono dei nomi:quartieri bene.Lucy ,però ,comprende che basterebbe poco per buttarsi fuori dal camion e correre.Lo spiega a Rhona,ma la ragazza è scossa e non capisce molto.Lei afferra il polso della indo-irlandese,e con un colpo di reni si getta fuori dal mezzo.Solo che due soldati hanno già fermato la donna straniera.Alzandosi dolorante e piena di graffi ,la giovane romana non può che urlare il nome di Rhona e vedere il camion allontanarsi.

Un rumore alle spalle,stanca, Lucy si gira.

“Ecchecazzo!Stai girando il remake de L’implacabile?”Domanda a un idiota travestito come il primo killer fatto a pezzi dal grande Arnoldo,Buzz qualcosa..

L’uomo si getta contro la sua preda.Lucy stravolta,incazzata,senza pensarci corre in direzione del pirla.In scivolata e a gamba tesa,con la motosega che le graffia la punta del naso,lo colpisce al ginocchio spezzandolo.Il tizio cade di faccia sulla lama tagliente della sua motosega.Una brutta fine.

Respirando affannosamente,lei prende la motosega in mano e urla tutta la sua rabbia brandendo l’arma contro quel cielo maledetto e lontano . Che li guarda morire e impazzire.

“Sinceramente ?Non me ne frega nulla.Guardali,Neil!Questi piccoli borghesi repressi,frustrati,che han seguito le regole civili solo per vigliaccheria.Mo guardali mentre si ammazzano,stuprano,abbandonano i loro cari per salvare la loro pelle.Mi fanno schifo.Che poi in inglese non so come si dica,ma tanto il comunismo è una lingua internazionale,non come la squadra di calcio eh!Meglio!No,bè meglio..uguale.The same,no?Vedi io concordo con Lars Von Trier,non mi interessa l’empatia…”E mentre Davide parla e parla e parla,un camion di soldati si ferma alle sue spalle,alcuni militari sequestrano Neil che urla prima un classico :help!E poi in direzione di Davide un sonoro:fuck you motherfucker!Headfuck!.

Il ragazzo non sente nulla.Perchè sta delirando di Roma che risorgerà come Stalingrado e lui sarà il nuovo Stalin.

Lucy si trascina senza meta.Stanca e distrutta.Cosa faranno a Rhona?Poi si ricorda anche di quel occhialuto casinista e goffo,poraccio.L’avranno già mangiato o fatto a pezzi.

“La incontrammo che vagava.Il fatto di averti perduta e di non esser riuscita a salvarti ,la stava facendo a pezzi.”Mormora Frank

Una lacrima di tenerezza e dolore scende lungo il viso di Rhona.

Se voi poteste vedere Roma dall’alto vi accorgereste che è una città colpita e distrutta.Carcasse di cadaveri,cadaveri ambulanti,scoppi di violenza inaudita,di caccia allo straniero clandestino “che è tutta colpa sua”,soldati che dalle barricate in difesa della parte bene della capitale sparano contro folle,civili rapiti dai militari e portati come schiavi all’interno delle zone blindate.

Lucy è contenta di aver trovato due nuovi amici. Contenta…La malinconia e la disperazione per aver perso la ragazza straniera è troppo forte.Un vuoto nello stomaco,riempito però da un grande sconforto e da una tristezza infinita.Nondimeno i due sembrano simpatici e in gamba.Frank ha una piccola fotocamera e ogni tanto scatta delle foto.Per ricordo,quando racconterà ai figli e ai nipoti di questa strana avventura.Non crede nella fine del mondo,perchè :”gira il mondo gira nello spazio senza fine,tra gli amori appena nati e gli amori già finiti.Oh,Mondo..soltanto adesso io ti vedo…”Jimmy Fontana in certe occasioni,può risultare assai utile.

“Ma quello…”La giovane romana-giovane….-vede in lontananza un tizio barcollante che tiene svogliatamente in mano una strana mazza con dei grossi chiodi o una cosa simile.

“Davide!Davide!”Il ragazzo alza lo sguardo dalla strada alla direzione del richiamo.Poi agita un braccio in segno di festoso saluto.Peccato che non sia in direzione di Lucy.”Ma chi cazzo saluta quel coglione?”Pensa lei sconsolata per tanta manifesta imbranatezza.

L’ha visto!Gino!Uno delle comparse nel ruolo di zombi.Eccolo!Anche lui evidentemente provato dalla tragica situazione si trascina alla cazzo di cane all’interno del Circo Massimo.Tanto affannarsi a correre da una parte e dall’altra poi sia lui che Lucy son tornati al punto di partenza. Cosa alla Blair Witch Project,ma unita anche a dosi massicce di Fantozzi.

“Davide!Ma cosa cazzo..”La ragazza ha raggiunto il suo amico,più distanti arrivano Frank e Ursus.

“Gino!Lo sapevo!L’unico cinematografaro che conosce la storia della SSSR per filo e per segno!Compagno!Ehi compagno!”Davide comincia a scendere verso l’ampio terreno sottostante.Lucy a presso per fermarlo.

“Quello è uno zombi!”Dice lei

“Cazzo, certo che si!Era il suo ruolo,ma è vivo!Non lo vedi!Compagno!”

Tanto urla e tanto fa che il morto vivente si accorge di loro e prende, zoppicando e trascinando la gamba sinistra , a dirigersi affamato verso i due.

“Quanto cazzo è veloce sto fijo de mignotta li mortacci sua!”Pensa Lucy mentre a fatica cerca di tenere il passo del folle Davide.

“Eccoti qui !Lasciati abbracciare compagno!”Dice il giovane ragazzo, lasciando cadere per terra la mazza, e gettandosi tra le braccia di uno stupefatto zombi cannibale.

“Ah,compagno!Risorgerà Stalingrado!La farò rivivere”Il pirla non si accorge che le fauci del mostro immondo sono pronte ad attacare la sua gola e a farla a brandelli.

Un rumore forte,una sorta di motorino.Davide si gira verso quell’incoveniente rumoroso che sta danneggiando la poesia dell’incontro con il suo amico Gino.

“Ma che cazzo fai Lucy?”

“Ti salvo la vita!”

“Come?”

Poi le mani del simpatico compagno cominciano a stringere il collo di Davide e una faccia devastata dalla morte e dalla fame si avvicina con cattive intenzioni al viso del ragazzo

La paura dà la forza a quel pirla,che non sapendo come, riesce a sganciarsi dal famelico morto vivente e correndo si dirige verso la sua arma.L’afferra al volo e si mette al fianco della sua amica.Decide che d’ora in poi lei sarà la sua difesa personale

“Ok,ora basta!Facciamolo a pezzi “Dice il giovane rivolgendosi alla ragazza.

“Va bene ,ma stai attento eh!Non colpirmi per piacere!”

“Vale anche per te!”

“Per me?”

“Per te!”

“Ehi,io ho visto tutti i film di residence evil!Ok?So cosa fare!Sei tu:cvitico occhialuto che non hai la benchè minima idea di come…”Non finisce la frase ,perchè..

“Attenti!!!!!!!!!!!!!!”Urla Frank

I due si girano e vedono lo zombi a pochissimi millimetri di distanza.Urlando di paura ,muovendo le mani e le armi alla cazzo di cane,riescono a fare polpette del morto vivente.

“Ecco la storia di quella foto.”Spiega Frank

“Lucy ci teneva molto.Sai?”Dice Rhona

“Già anche Davide.La teneva in ufficio.La guardava sempre ,durante gli ultimi anni,quando la responsabilità del potere,le imprese di Lucy,la costruzione della Nazione,li aveva un po’allontanati.Colpa anche delle quinte colonne.”

“Si,Frank.Però alla fine si sono ritrovati.Come hanno trovato e salvato me per ben due volte.”

I giorni successivi li vivono da nomadi.Vagabondi di un mondo morto,mentre un altro nasceva sotto cattive stelle e auspici.Vivono occupando appartamenti abbandonati,cibandosi del cibo rimasto nei supermarket.Proprio in una casa disabitata,riescono a stampare la foto di Davide e Lucy e la loro prima vittima.

L’abitudine a vivere è più forte di ogni cosa

MAZZATE

benvenuti nel nuovo medio evo

j.Plinski

L’odore della morte ,marcio e dolciastro,riempie l’aria.Il giorno sembra non aver mai fine,un tenue tramonto come notte e un vento crudele.Radioattivo?Non lo sanno.Dopo l’adrenalina della lotta per vivere,è tempo di pensare alle persone care che si son perse di vista.I cellulari suonano a vuoto.Davide è il più sprezzante.La tecnologia dei modernisti non l’ha mai compresa e non perde tempo a ricordare a Lucy quanto tutto il suo materiale all’avanguardia non abbia nessuna utilità nel nuovo mondo.Ne nascono epocali litigate,perchè ognuno gelosissimo del proprio mondo e disposti a tutto pur di non abbandonarlo.

Con il tempo,(ormai hanno smesso di chiedersi che giorno sia e vivono in un eterno giorno di caccia ai morti viventi e maldestri tentativi di entrare nelle zone protette dall’esercito),sono migliorati tutti come combattenti e i morti non fanno quasi più paura a loro.

“Dobbiamo scoprire se ci son altri sopravvissuti e riunirli nelle file del nostro esercito…”Davide non finisce il discorso,perchè Lucy lo interrompe infervorita

“Quali altri?Non abbiamo bisogno di nessun altro.Siamo già tanti così!”

“Classico pensiero individualista,brava!Noi siamo nati per stare in branco,in società,nel collettivismo!Cazzo!Lo capiresti se non fossi così piena di cazzate ammmeregggane!”S’infuria l’occhialuto .

“Oh,invece tu saresti capace di organizzare le folle eh?Bè,ti devo dire una cosa:non sei Stalin!Se non ci sono io o Frank o Ursus,tu non dureresti un giorno!”

“Da soli nessuno dura.Dobbiamo unire la gente.Io credo…”

Lucy si allontana furiosa,lasciando il suo amico solo nel grande soggiorno arredato pacchianamente seguendo le mode di quei folli diversamente normali che son i designer.

“Eh,un’ultima cosa:quello non è il soggiorno ,è il bagno!Sei seduto da tre giorni sul cesso e vai cagare in soggiorno”Urla lei

“Era una costante con Davide,si litigava,ma perchè lui non riusciva a manifestare l’affetto e l’amore che in quella maniera.In realtà ci teneva moltissimo a Lucy e qualsiasi altro essere umano che abbia mai conosciuto in vita sua”Spiega Frank a Rhona.

La ragazza tenta inutilmente di mettersi in contatto con famigliari e amici,che fine hanno fatto?Il pensiero è forte e doloroso.Invidia Davide che invece è fiducioso che il padre e il suo amatissimo cane siano sani e salvi.Ha tante convinzioni e infinite fragilità,lei lo capisce :lui è una tempesta in un bicchiere d’acqua ,è vetro scheggiato sempre pronto a spaccarsi in mille pezzi.Eppure resiste.Perchè tutto l’amore che mette per gli altri non lo riserva per sè.Non gli importa nulla del singolo.Lui e il suo cazzo di piano di ricostruire Stalingrado.Lei si accende una sigaretta,ama stare nel suo mondo,non vuole che gli altri la importunino più di tanto.Talora per questo motivo si incazza con il suo amico brianzolo e con gli altri due.Pensa ai vecchi amori,alle amiche e amici,ai genitori,alla sua gatta,gli animali…Loro stanno dominando la città.Mangiano i cadaveri,ora anche quelli che camminano.I cani sono pericolosi e talora ,a malincuore, per difendersi hanno dovuto ammazzarne qualcuno.Con sommo dispiacere.Difendersi:dai morti,dalle bestie,dai malintenzionati.

C’è un po’ di gente con loro.Davide ha trovato il suo pubblico,racconta di epiche battaglie per la ripresa della città.La gente ascolta e applaude.Pure lei spesso si ritrova a battere le mani.Forse non è sbagliata l’idea di unirsi e fortificarsi.Ricreare la città. Rhona..dove sei?

“Sembra un bar,no?”Chiede Davide indicando con la sua mazza un locale abbandonato e devastato dal tempo.Stanno stancamente girando da giorni disordinatamente e senza meta.Devono fermarsi per riposare da qualche parte.

La sera prima,mentre dormivano all’interno di un autosalone, erano stati attaccati da un folto numero di morti.Le urla dei loro seguaci che venivano fatti a pezzi,gli intestini strappati a morsi e le teste staccate dal collo ,sono le prime immagini dopo il brusco risveglio

“Una battaglia furiosa.Davide era stato bloccato da cinque zombi ,io ero convinto che nessuno potesse salvarlo e invece Lucy ,attraversando tutto l’autosalone pieno di centinaia di quegli esseri,si diresse verso di lui.Era una tempesta ,avresti dovuto vederla.La motosega era una spada nelle sue mani,faceva a pezzi i morti viventi ed arrivò in tempo a salvare Davide.Una delle tante volte che gli ha salvato la vita”Dice Frank

“E tu?”Chiede a Rhona.

La donna non risponde subito.Guarda fuori dal finestrino assente.Come se il ricordo fosse ancora troppo doloroso.

Il locale pare abbandonato.Una volta forse era anche un locale fashion.Ora solo un posto dimenticato sia da dio che dal buon gusto.

Si lasciano cadere su traballanti sedie,stanchi.Hanno perso molte persone.Davide non se lo perdona.Lucy vorrebbe dirgli qualcosa,ma anche lei si sente male e spaventata.Frank si pettina il ciuffo,mentre Ursus scherza con gli altri sopravvissuti.

Poi un rumore,lontano,impercettibile.Però la ragazza è sicura:qualcuno è lì con loro.Fa segno a Ursus di controllare la porta di fianco al bancone.Fissano in silenzio e attentamente la porta.La maniglia gira a vuoto.Qualcuno che debolmente colpisce la porta,come unghie che graffiano il legno.

La musica esplode improvvisamente all’interno del locale,facendo traselire Lucy.

“Don’t stop me now!Come in Shawn of the dead!”Ride Davide.

“Vaffanculo!”Sorride Lucy.

Presi dalla canzone,si dimenticano della cosa dietro la porta.Ci penserà l’esplosione della porta e il volo di scheggie di legno impazzite a riportarli alla realtà.

“Oh,cazzo..Non ho detto che mi mancavano i morti!”Si lamenta Davide tenendo ferma la mazza chiodata nelle sue mani.Una trentina di morti viventi si gettano contro i vivi.Il primo colpo in testa l’occhialuto lo dà a una bambina di tre anni che passeggia per caso dalle sue parti.Ride contento

“Ci spaventava a volte,perchè pareva prenderci gusto.Questa cosa ci spaventava assai”Ricorda Frank.

Lucy salta da tavolo a tavolo,leggiadra e precisa colpisce le teste dei morti ,mentre l’occhialuto furioso spacca teste a destra e sinistra.Frank ha una piccola pistola,quasi scarica.Spara le poche pallottole e poi cerca un posto dove ripararsi,teme di essersi sciupato il suo ex vestito elegante.Ursus a mani nude spacca teste in stile Bud Spencer e questa cosa fa ridere i pochi sopravvissuti .

Quando anche l’ultimo morto vivente è definitivamente sconfitto, i baldi eroi si lasciano scivolare lungo le pareti e cercano un disperato riposo.

Successivamente, indagando in cantina, scoprono delle casse contenenti armi e munizioni.In cuor loro ringraziano la banda della magliana.

 

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Lo Svedese, banda allo sbando,ET Rambo,prigionieri,partorendo la morte

Lo Svedese e i suoi uomini battono ogni angolo di Milano per trovare quei tre maledetti spioni.Lui e i suoi sono assai felici.Il Signore delle Tenebre e della Morte li ospita nel suo palazzo.Orgie,gare di mazzate,vino scadentissimo e droghe leggere.Tutto va bene per loro.

In particolare amano i lunghi scontri tra Mistress Crudelia e la prigioniera inglese.

“Quella è il bottino di guerra di mia sorella.Non ti conviente cercare di fartela .O mia sorella si fa te.Mai provato cosa voglia dire 18 ore di strap-on?”Chiede il cattivone a un arrapatissimo capo dei mercenari.

“Che vuol dire?”Domanda lui.

“Guarda”

Sul palco viene trascinato un povero cristo che tenta vanamente di scappare.

“Quello aveva messo in discussione le nostre abitudini alimentari.Dice che i bambini sono esseri umani come noi!Figurati!”

Per un momento nelle testa dello Svedese passa il pensiero che il ricco cibo di quella sera fosse a base di poveri fanciullini.Lo assale il vomito,ma fa di tutto per trattenerlo.

Poi lancia un’occhiata al palco.Il povero cristo piegato a 90 gradi viene brutalmente sodomizzato da una furiosa e lussuriosa Mistress Crudelia.

“Quello è lo strap-on,ti piace?”Ridacchia il Signore delle Tenebre e della Morte.

Presa dall’orgasmo Crudelia sgozza l’uomo fino a decapitarlo ,poi lancia la testa verso il fratello-amante.Che la bacia e poi alzandosi in piedi la schiaccia con il suo piede sinistro.Pezzi di sangue e frattaglie varie volano in viso allo Svedese.

Forse per una volta tanto era meglio non prendere i soldi.

La riunione della Quinta Colonna a Stalingrado ha deciso di eliminare Lucy e Davidovic una volta che ella fosse tornata. E quindi di dare la colpa alla follia di un singolo uomo.Poi avrebbero sistemato il resto.I loro piani sono falliti:le loro spie morte,le armi probabilmente perse.Quello era il solo e unico piano a disposizione.E deve funzionare.

“Guardali!”Ammicca sorridendo Frank indicando Ursus e la giovane ragazza incinta.L’uomo l’aiuta a sistemarsi per terra nel giaciglio che ha fatto con le sue mani.

“Che coppia!”Ridacchia Lucy.Sono giorni strani quelli.Hanno capito che qualcuno ha cercato di eliminarli,ma chi?La missione era a conoscenza solo degli alti vertici del Partito.Lei non vuole credere che Davidovic abbia deciso di sbarazzarsi di una fedelissima compagna di avventure.Anche i suoi uomini sono propensi a pensare una cosa simile.Nondimeno ultimamente qualcosa è cambiato,qualcosa si è rotto.E poi c’è la ragazza.Da quanto tempo non vedevano una donna incinta?Strana sensazione.Come se improvvisamente avesse ricordato a loro che la vita ,anche quando l’Apocalisse ha distrutto il tuo pianeta,non sia solo dare e prendere mazzate.Invecchiano e a chi lasciano la loro eredità?Chi li ricorderà non solo come valorosi compagni?Lucy si alza e si dirige verso il suo cavallo.Una lunga corsa ,per non pensare,per non abbandonare alle lacrime e a una sottile,ma bastarda malinconia quel poco di dignità di guerriera infaticabile che si è guadagnata nella vita.

“Ecco un bar!Proviamo a chiedere se hanno mai visto quei tre che cerchiamo”Dice un mercenario dello Svedese.

“Proviamo,al massimo scrocchiamo qualche birra”Risponde il suo compagno.

Carlo Rambaldi è perso in ricordi lontani,a navigare in un mare di noia.Con la sua barca che imbarca acqua e lui non ha nemmeno il salvagente.

“Vecchio!”Un tizio barbuto,pelato,con un giubotto da motociclista,ma senza motocicletta,lo sta chiamando.

“Si?”

“Una birra”

“E magari anche qualcosa da mangiare vero?”

“Esatto”

“Bè,la birra e il cibo sono finiti.Ho acqua calda e potenzialmente inquinata e qualche topo morto in cucina.Morto da settimane.”Taglia corto Carlo.

“Allora forse puoi esserci utile.Hai visto passare di qui Uno Straniero e due disgraziati?”Chiede l’altro mercenario.Un tizio magro con una grande cresta colorata.

“Può darsi,ma non ho mai dato informazioni alla polizia .Non so perchè dovrei darla a due come voi”

I due impugnano le pistole e le puntano contro il barista.

“Eh,no cari miei.Le armi non piacciono al mio bambino”Dice scuotendo la testa l’uomo.

I due mercenari ridono. “Il tuo bambino?O porello!Dove si trova che gli facciam passare la paura?”

“Qui dietro”

“Chiamalo”

“Chiamarlo?Motociclista ne sei convinto?”

“Si,nonno!Ci piacciono i bambini…Sono deliziosi!”

“Con il sugo vengono bene !”Fa lo spiritoso il punk spilungone.

“Bene,l’avete voluto voi.Vieni qui bambino mio.Ci sono due amici per cena”Comanda Carlo Rambaldi

Dal retro del bar esce ET. Tra le mani tiene un mitra e sulla testa una fascia rossa,all’angolo sinistro della bocca un sigaro.

“Cosa?”Chiede sbalordito il Motociclista.

“Amico,tu sei il male…e io sono la cura!”Dice l’alieno.Poi scatena un uragano di proiettili sui due malcapitati.Che finiscono a pezzi,ridotti in fumanti brandelli di carne straziata.

“Stasera si mangia,piccolino!”Dice Carlo accarezzando delicatamente la testa del suo “bambino”.

Lo Svedese nota il grande dispiegamento di mezzi ed armi nelle mani di quel buffone folle e della sua banda di stronzi pervertiti.Un grande carico,potrebbe interessare anche i suoi uomini.Tuttavia meglio non rischiare,ha visto quello che è successo a quel povero cristo che aveva blandamente criticato il padrone di quel circo degli orrori.

Mistress Crudelia è di nuovo nella cella di Rhona,la sua migliore preda.La ragazza indo-irlandese è resistente e non da alla sua aguzzina il piacere di supplicare pietà.Il suo pensiero per un momento vola verso quella ragazza che a Roma sotto l’invasione dei morti aveva salvato più volte la sua vita.

Hop Frog piange silenziosamente la morte della sua amata e maledice la vita del suo stupido e crudele padrone,ma che può fare?

Dr Strangelove è felicissimo per la sua armata di morti viventi.Micidiali e disciplinati.

In città Lo Straniero e i suoi due aiutanti continuano ,per inerzia e senza particolare soddisfazione , la loro guerra contro i morti viventi.Vittime troppo facili della loro rabbia e desolazione .Nerissima e senza speranza.Niente Zentropa,niente salvezza.Il mondo è finito nel nulla e nel tedio.

Lucy si avvicina alla ragazza.Sa che forse non è una buona idea,anzi una pessima idea ,ma visto che li ha seguiti e che ora sono giunti in Lombardia,bè due chiacchiere deve pur farle.

“Ciao”Le dice

“Ciao”risponde la ragazza.

“Come va?”

“Potrebbe andare peggio,visto i tempi.Non credi?”Ribatte lei.

“Si,ehm..Come …Cioè,come ti è capitato?”Lucy indica la pancia della ragazza.

“Mi hanno rapita le guardie del Signore delle Tenebre e della Morte.Mi hanno ingravidata.Io e altre tre siamo scappate.Sai ci fanno partorire e poi ammazzano noi e i nostri bambini.Vengono serviti come cibo per quel dannato e i suoi complici”Dice tutto in un fiato la ragazza.

“Cosa?”Lucy è incredula.

“Così.”

“Oh,cazzo e noi ti stiamo riportando..”

“E’ Lo stesso, per me.Non c’è un posto buono dove nascondermi.Le mie amiche sono morte in ogni caso.Qui o altrove,voglio solo farlo nascere.”La voce è leggermente rotta da un pianto trattenuto.

“Bè,noi siamo diretti…A essere sincera,non so nemmeno io dove cazzo stiamo andando.Mai sentito parlare di Zentropa?”Chiede Skywalker

“Si,una nostra compagnia di prigionia.Da un danese,mi pare.Non lo so,forse è solo illusione”

“Mi servirebbe anche quella, ora.Credimi”Taglia corto Lucy alzandosi e allontanandosi dalla ragazza.

“Un bar?”Chiede Lo Svedese.

“Si”Risponde un suo uomo.Testimone della scomparsa dei suoi due compari,massacrati da Rambo Et.

“Dove?”

“Ho controllato una volta quella zona la chiamavano Porta Romana”

“Ricordo”Dice l’uomo alzandosi e preparandosi a una lunga e violenta caccia.

Mourinho non sogna più quello strano hippy che gli affidava la salvezza del mondo.Un giorno si è trovato senza scopi,senza interessi.Anche ora che sta estraendo la sua scure dalla testa di una grassa donna zombi.Forse deve chiedere seriamente a quei due pistola mola ,dove cazzo sta quella fottuta Zentropa.Meglio ritirarsi,basta guerra.

“Ecco,dico che dovremmo fermarci lì”Dice Achille indicando il bar di Rambaldi.

“Uh,dove è iniziata questa stupida storia?”Chiede M

“Bè, è l’unico che ho visto aperto”

I tre entrano.Il locale è vuoto.Silenzio.

“Carlo?”Chiede Lo Straniero.

Nessuna risposta.

“Carlo?”

Un lieve e debole rumore.Come qualcuno che pianga a bassissima voce,trattenendo il dolore.

I tre si avvicinano al retro e vedono.

Per terra ,fatto a pezzi,c’è Rambo Et.Carlo delicatamente accarezza i resti straziati della sua creatura.Ferito mortalmente anche lui.

“Cosa è successo?”Chiede Lo straniero.

“Gente senza immaginazione,gente che non può amare.A parte i loro soldi e la morte.”Risponde Rambaldi.

“Eccoli qui i nostri uomini!”Ridacchia soddisfatto Lo Svedese.

Simone,Achille,Mourinho ,si girano e vedono un esercito di figli di puttana con le loro armi puntate alle loro teste.

Il viaggio forse dovrebbe concludersi a Milano.Ormai non sono più soldati,ma molto probabilmente ricercati.Se davvero Davidovic avesse voluto eliminarli,cosa che preferirebbero non sapere mai.

La città è morta e deserta,gli zombi passano indifferenti e corrono da qualche parte.Come han sempre fatto gli indaffaratissimi milanesi.

Un urlo nella notte sveglia Lucy e Frank.

“Presto!Presto!”Grida Ursus .La ragazza sta partorendo.Il figlio nascerà settimino,brutta notizia.

I tre la osservano e sentono pesantemente il senso di impotenza,che fare?A cosa serve la gloria e la leggenda sul campo se poi non sanno nulla di come si porti al mondo la vita?

Poi Ursus si muove.L’unico che riesca in qualche modo a dare un minimo di aiuto alla giovane donna.La quale urla e si dimena.

Frank ha la sigaretta che trema tra le labbra e la tentazione di mettere le mani sulle orecchie per non sentire.

Lucy vorrebbe scappare.

Poi quelle grida cessano.

“Guarda”Dice Ursus,tenendo tra le braccia qualcosa.La ragazza non risponde

“Guarda”Ripete teneramente il gigante.

“Come cazzo fa a guardare se è morta????Non vedi che anche…Oh cazzo ma cosa è?”Grida Frank

Lucy si volta e lo guarda.Un piccolo essere con tre occhi,le mani senza dita ma due lunghi artigli e una coda.

Ursus lo tiene tra le braccia come se avesse chissà quale angelo provvisoriamente caduto dal cielo.

Lucy si avvicina e lo prende.Morto anche lui.Lo tiene stretto.Non sa come comportarsi.Sente la gola che brucia,le lacrime ustionano i suoi occhi.Non deve cedere.Nel Partito non sono accettabili debolezze di questo tipo.Ma si ricorda che dopo tutto non ha mai visto nessuno piangere disperatamente  come Davidovic,quando è morto il suo cane.

Si ritrova a piangere senza nemmeno accorgersene.